Banshee ha scritto:
L'esempio del cesso l'ho messo per significare che senza cambiare le basi il prodotto non si può stravolgere. Ho anche scritto che la D16 non è un vomere e che le sue peculiarità non si sposano con l'adeguato sfruttamento delle gomme. Rossi può avere tutti i postumi che volete, rimane in grado, a pari moto, di battagliare (magari non di vincere, ma...) degnamente con chiunque. La moto non va, lui ha già detto (più e più volte, ripetutamente e a costo di sembrare noioso) cosa vuole per potersi esprimere ai livelli per i quali la Ducati lo sta pagando. Se la moto non arriva, non vedo come si possa incolpare il pilota. Gli ingegneri facciano il loro lavoro,e si pieghino alle esigenze e alle indicazioni di chi dovrà girare la manetta. Altrimenti vadano loro a correre, ne vedremo delle belle... già Vitto mi sembra non abbastanza veloce per poter indirizzare le modifiche, Battaini è leggermente più "fresco" ma mica poi tanto. I test li deve fare Rossi mentre gareggia, non mi sembra la migliore situazione per potergli anche chiedere di legnare Stoner.
Ripeto, io in questa Ducati non ci vedo l'inizio di un ciclo vincente. Il mondiale vinto mi sembra tanto quello del 2006 per Honda: un favorevole incrocio di situazioni. Non scordatevi mai che in nove mondiali dell'era MotoGP Rossi ne ha persi tre ma ha vinto tutti gli altri, cambiando marca, cilindrata, compagni di box. Uno solo l'ha fulminato a pari moto, mi sembra veramente poco. Coi criteri di chi spala letame su Rossi, Pedrosa dovrebbe essere licenziato in tronco e costretto a risarcire la HRC. Corre da 5 anni con una moto superufficiale, ne ha deciso lo sviluppo senza però riuscire a portarla alla vittoria, solo una sfilza di secondi e terzi posti, cosa che anche Biaggi faceva, con moto buone ma anche no. Ora ha pure il coraggio di dire che Stoner sta vincendo con la RC sviluppata da lui. Con tutta la simpatia che nutro per Dani, con la moto sviluppata da lui dovrebbe vincere lui, non il primo che arriva dopo 4 anni di desmo e carbonio... si è perso un'altra occasione per stare zitto. Imparerà, prima o poi... meglio se si muove, però... sta diventando vecchio.
Aggiungo che il secondo nel polso, se manca al pilota e alla moto non viene fuori. Se manca solo al pilota basta cambiare pilota, se manca alla moto (e in Ducati é evidente che il limite della D16 sia stato raggiunto e che non serva superarlo, se non a cadere e farsi male senza peraltro riuscire a impensierire chi parte più avanti), anche in presenza del pilota col secondo, questo non viene fuori. Di quella moto tutti quanti hanno trovato il limite, c'è poca differenza tra Abraham e Rossi e questo fa pensare alla moto che plafona i piloti. Spero non vogliate credere che quelle posizioni siano il giusto target di uno che ha vinto con tutte le moto che ha guidato.
Analisi interessante, finalmente un po di aria fresca in mezzo a tutte queste badilate di letame gratuito. Mi trovi d'accordo ma temo che l'età+incidente+operazione abbia influito negativamente sul connubbio tutto Italiano. Su Pedrosa vai a leggere i miei post in altri argomenti.. Mi hanno detto persino che sono Spagnolofobo!! Cavolo ma come si fa a non vedere l'evidenza, gli spagnoli corrono perchè la Dorna è Spagnola!! se non arrivava il Dovi in Honda la moto era ancora al palo. Anche Stoner gode dei vantaggi offerti. Ma almeno lui vince. Tornando a Rossi è un grande campione , e non devo dirlo io lo dicono i risultati, però sono partiti tutti col piede sbagliato anche se sono sicuro che il prossimo anno sarà di nuovo competitivo al massimo, ormai il 2011 è andato tutto cio che sta facendo è improntato sul 2012, certo che per un pilota con il suo "curriculum" è penoso vedere che parte in fondo allo schieramento. Ducati sta pagando molto caro due anni di non sviluppo... Certo che fulminare un pilota che si è rotto una gamba e devastato una spalla.... A pari moto?? sarà... Anche il gommista mi rende dubbioso, funziona solo la Honda, che casualmente per quest'anno e solo per quest'anno ha investito una camionata di soldi per avere tutti i piloti da podio nelle sue file e che impone un GP di Motegi "radioattivo", che ha Mondiale già incassato o quasi "scarica" tutti gli Italiani!! E non illudiamoci che SIC abbia un trattamento sia quest'anno che il prossimo paritario a Pedrosa e Stoner.. Odio fare questa sorta di dietrologia, però il gommista è uguale per tutti (ritengo che non è così) anche per Yamaha che pur essendo competitiva in alcuni GP fa una fatica mostruosa ad arrivare in fondo. La Ducati dal canto suo deve darsi una mossa e cambiare il collaudatore, con tutto il rispetto per Battaini ma all'inizio della stagione doveva essere Bayliss a ricoprire questo ruolo poi non si è fatto nulla. Ci vuole un esperto di alto livello, farebbe risparmiare tanti soldi e forse si brucerebbero meno piloti.