Non lo so ragazzi, mi fate domande troppo difficili.
Ducati ha intrapreso la strada del motore portante nel momento della sua comparsa in motogp, tutto quello che è venuto dopo è stata una naturale evoluzione, ma al di là dei materiali la filosofia è rimasta intatta (e forse non è nemmeno sbagliata come ultimamente si è portati a credere, ma questo è un altro discorso).
Stoner è capitato in mezzo a questo percorso di sviluppo e la sua unica colpa, forse è stata il riuscire a vincere. Credo sia stato ininfluente sulle scelte progettuali, che avrebbero comunque fatto il loro corso.
Insomma, nessuno può dirlo per certo, ma sono convinto che se anche non ci fosse stato Stoner, avremmo una Ducati molto simile a quella attuale, ma con un titolo in meno.