Domenica 8 Agosto 2010 Antonio Cairoli ha trionfato anche a Loket nel Gran Premio della Repubblica Ceca, bissando il successo di Lommel in Belgio. La pista Ceca che non è mai stata digerita dal campione siciliano, ma che non ha fermato la sete di vittoria del pilota di Patti. Con grande rammarico perplessità per noi appasionati (non è una novità) in una Domenica dove il motocross aveva la possibilità di avere un posto in prima fila nelle cronache sportive per la mancanza di eventi sportivi più o meno importanti dove i campionati calcio sono ancora fermi e tutti i maggiori sport motoristici sono in ferie o quasi, l'unico evento di un certo spessore in programma in questa domenica d'Agosto era la 12^ prova del mondiale cross dove abbiamo il siciliano Cairoli uno dei più forti crossisti del mondo, certamente l’Italiano più forte di sempre, che sta conquistando il secondo titolo di fila nella classe regina delle ruote tasellate in grado di dar filo da torcere anche ai marziani americani e quasi non ce ne accorgiamo. Tutte le cronache sportive riportano ruotano al tormentato ritorno dagli USA dei giocatori di Inter e Milan, oppure commentano la frenetica giornata di "lavoro" di Alonso in quel di Madonna di Campiglio, mentre Cairoli alla soglia dei suoi 25 anni con una una moto inferirore alle altre e un talento evidentemente al di sopra di tutto e di tutti ha colto il suo sesto successo stagionale, ed ha allungato in Campionato dove ora ha un vantaggio di 88 punti sul più immediato inseguitore, sta per conquistare per la seconda volta consecutiva il tetto del mondo quando mancano solamente tre prove al termine e i punti rimasti in palio sono 150. Che cosa deve fare di più Cairoli per guadagnarsi la giusta attenzione?
