MotoSprint ha scritto:
Il 2009 sarà sicuramente ricordato come l'anno della Yamaha. Da alcune stagioni la Casa dei tre diapason è in forte ascesa in tutte le categorie sportive delle due ruote, mentre la Honda, per anni dominatrice su tutti i fronti, arranca. Cos'è successo alla Casa di Tokio?
Non so dire per il motocross(dove peraltro yamaha domina da un bel po',vedi Everts).Per quanto riguarda la Sbk mi sembra sempre un feudo Ducati.Invece in motogp lo scenario sembra piuttosto complesso.A mio modestissimo avviso Yamaha ha beneficiato dello "spionaggio industriale" della ex squadra HRC.Nonostante Honda metta le moto sotto una pressa a stagione finita per evitare che segreti trentennali vadano alla concorrenza,credo che il metodo HRC si sia travasato in Yamaha dal 2004.Impensabile che una casa come Yamaha si sia ritrovata in casa Rossi,J. Burgess,tecnici ed ingegneri hrc e non gli abbia chiesto come lavorassero,quali strade avessero intrapreso,quali invece scartato e perchè,che tipo di tecnologie adottassero e studiassero,con quale metodologia portassero avanti lo sviluppo,perchè in Honda fossero così avanti a loro etc,etc.Yamaha è il secondo gruppo motociclistico del mondo,con le giuste imbeccate sono capaci di fare la differenza e mettere in pratica le giuste soluzioni.Con un pilota così poi si fà anche meglio.A tutto questo bisogna aggiungere che la Honda ha perso tali risorse umane.Ha perso il miglior pilota-sviluppatore,il miglior capotecnico degli ultimi anni,e la crema del suo reparto corse.Secondo me almeno fino a un anno fa era ancora la Honda la fabbrica che sfornava la migliore moto,solo che poi va sviluppata.Hanno cucito una moto su misura per Pedrosa con il risultato che che la taglia e lo stile di Dani sono troppo atipici per quasi tutti gli altri piloti.Prevedo tempi duri per l'ala dorata,il mito adolescenziale di molti della mia generazione.