
Dopo aver visto la Suter BMW è ormai chiaro che la mossa "strategica" posta in essere da dorn-honda e FMI, con il figurante carmelito ezpelito a far da portavoce, è quella di salvare in qualche modo il motomondiale,permettendo l'uso di motori derivati dalla serie su telai adattabili,come dichiarato dallo stesso Suter.Potrebbero provarci in tanti,magari spendendo meno di 1.200.000 euro,il costo stimato della Suter 1000cc.Secondo la loro logica,ciò attirerà anche le case costruttrici di moto.Probabile.E' il segno dei tempi,con un danno d'immagine del motomondiale prototipi(ancora per poco) molto minore della balorda moto 2 in attesa,temo,di una assurda moto 3.A questo punto,per evitare il travaso di tecnologia e risorse economiche nel motomondiale,che le case costruttrici comunque vogliono fare,alla SBK resta solo una mossa da fare:promuovere la STK 1000cc a 4 cilindri e 1200cc bicilindrica ad SBK con regolamento sufficientemente restrittivo per tornare ad avere in gara vere derivate dalla serie.La nuova Kawasaki interpreta esplicitamente questa corrente di pensiero.La Infront,deve decidere velocemente,tentare di fare ostruzione,non porta da nessuna parte,d'altronde le altre classi di "comtorno" al programma di gare proposto attualmente dalla SBK non cambierebbe per nulla.L'argomento Ducati,merita un approfondimento a parte.Cosa ne pensate?
