AlbertoD76 ha scritto:
Il problema gomme nella MOTOGP credo provenga direttamente dalla crisi globale.
Tagliando i costi di sviluppo,non essendoci competitori, si sono costruite delle gomme capaci di finire la gara senza ledere al marchio, sia a livello pubblicitario sia a livello di portafoglio,in sintesi le migliori gomme racing al costo più basso; il concetto che abbiamo "NOI" quando andiamo dal gommista.
Le cadute viste in questi periodi, penso siano da attribuire al concetto:"Le gomme sono queste, adattate le moto", concetto lontano dalla filosofia delle gare di altissimo livello.
La forza dell'attuale fornitore era un anteriore grandioso capace di esaltare le doti di tutti,ma rendere supremi i migliori, questi ultimi si sono abituati bene; oggi con la standardizzazione delle gomme, si è perso il "riferimento sul davanti", chi è fortunato e molto bravo si adatta,ma la ricerca del limite si paga salata.
LA fiducia per la gomma anteriore è tutto, l'istinto di mettere fuori la gamba in staccata è associabile al motard dove se l'anteriore di lascia sei pronto con la "zampata" ma in GP è solo un fattore psicologico.
Viste le ultime cadute (anche se non ho una statistica precisa), mi sembra che la "gomma fredda" abbia creato più problemi al posteriore che all'anteriore ...